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Una doppia triste lezione PDF Stampa E-mail
Giovedì 13 Ottobre 2011 15:40

di Olga Mammoliti Severi

 

Un ragazzo poco più che maggiorenne sta per essere processato per aver rubato un ovetto kinder al supermercato. Quale magistrato, poliziotto, proprietario di negozio, può guardarsi allo specchio senza chiedersi: che senso di giustizia è mai questo ? Per un ovetto kinder ! C’è poi quel operaio che è stato arrestato per furti ai pony-express di alcune pizzerie di Treviso. Disperato, ha rubato perché non sapeva come sfamare i suoi tre bambini. Colpevole, a differenza del ragazzo dell’ovetto. Ma entrambi episodi emblematici dello smarrimento della giustizia, nei tribunali e nella società. Mentre nell’ Italia che conta, quella del Potere pubblico e privato, il malaffare imperversa: un direttore  di una testata storica (povero Avanti !) è latitante a Panama,  funzionari e dirigenti di enti pubblici e aziende private sono coinvolti e incriminati  per tangenti su appalti pubblici in cui girano milioni e milioni di euro; un ministro che ha casa con vista Colosseo ma, caso strano, non si sa da chi gli è stata comprata; uno stuolo immenso di evasori fiscali superricchi, donne di dubbia moralità  che diventano onorevoli o consiglieri regionali, gerarchie ecclesiastiche che coprono  casi di pedofilia...e, dulcis in fundo, ora che  sto chiudendo l’editoriale, è arrivata la sentenza, con un giudizio inappellabile, di assoluzione piena dei due giovani in precedenza condannati per l’omicidio di Meredyth Kercher, la giovane uccisa nel 2007 a Perugia. La ragazza americana e il suo boy friend erano stati condannati in primo grado a 25 e 26 anni di reclusione per omicidio, violenza sessuale e furto insieme ad un uomo di colore, ora  l’unico in carcere condannato a 16 anni di reclusione per concorso in omicidio. Concorso con chi? Qualcuno dovrà spiegarlo. Io da ignorante in materia di giustizia non voglio e non posso pronunciarmi sulla sentenza di assoluzione piena di Amanda e Raffaele. Ma da cittadina italiana mi chiedo due cose: come la mettiamo con Rudy Guede in galera ? E come sia stato possibile arrivare ad una tale sentenza dopo quella precedente di condanna. Questo sarebbe il funzionamento della giustizia italiana ? Sentenze tanto opposte sono uno scandalo: o la prima o la seconda, scegliete voi. Intanto, Amanda e Raffaele si sono fatti 4 anni  in carcere,  additati come assassini. 

I media  hanno fatto la loro parte. Pessima. Sembrava  di assistere alla diretta di una finale di calcio con le tifoserie pro e contro, anziché ad un processo in cui si decideva il destino di due ragazzi. Mi ha stupito e mi ha lasciato a dir poco perplessa sentir parlare fin dall’inizio della bellezza di Amanda Knox.  Come se la bellezza equivalga ad innocenza. E se fosse stata brutta? Siamo all’insensatezza. 

Ormai il tam tam dei media sui casi giudiziari è diventato insopportabile. vedi il caso di Sarah Scazzi dove gli assassini vengono  trattati da divi.  La giustizia e la sicurezza sono diventati  un optional con  un aumento di casi irrisolti. Avevamo parlato in un numero di Minerva dell’incapacità investigativa. Continui errori commessi nelle indagini, ritardi e contaminazioni di prove. Non c'è ancora giustizia per Yara che ha provato a combattere fino alla fine e che è morta accoltellata, e neppure per Sarah uccisa due volte; strangolata nel garage di famiglia e dannata dal gioco delle parti della cugina e degli zii. Sono davvero tanti i crimini irrisolti che sono  al centro dell’attenzione ossessiva dei media, tra talkshow e giornali.

Che spiegazione diamo alla famiglia della Kercher, che  con dignità e in silenzio  erano in aula per avere giustizia e per comprendere il perché la figlia sia stata assassinata senza un vero movente ? Nessuna. Mi viene di pensare che in quella terribile notte i protagonisti fossero fusi dalla droga, e che nessuno ricordi e si senta perciò innocente.

Ma la verità non la si scoprirà più. Resta soltanto una doppia triste lezione: la prima è l’irresponsabile inefficienza della macchina investigativa e l’ incompetenza dei magistrati, la seconda è l’insensibilità sociale delle autorità pubbliche. La sentenza di Perugia, il ragazzo dell’ovetto kinder e l’operaio disperato che ha rubato per sfamare i figli sono lì a testimoniarlo.

 

 


 

 

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