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Martedì 11 Ottobre 2011 11:00 |
di Elena Cizova – Mondadori
Pagg. 230 – euro 19,50
Accade a Leningrado, l’odierna San Pietroburgo, nei primi anni sessanta. La paura e il sospetto ereditati dal periodo staliniano, inducono a vivere la quotidianità in quel “silenzio” che è il vero nemico delle donne. Antonina, giovane ed ingenua, si trasferisce in città per lavorare in fabbrica. Lo Stato Sovietico la aiuta a far fronte a un’ inattesa gravidanza, assegnandole un alloggio che condivide con tre anziane donne.
Quando Antonina si rende conto che la sua Sjuzanna non parla, decide di far crescere la piccola in casa, per il timore che possa essere rinchiusa in un istituto. Rimasta orfana, le “tre nonne” provvedono alla sua educazione, comunicando con la bimba attraverso disegni nei quali le narrano le difficoltà della propria vita: la storia dell’assedio di Leningrado, i soprusi bolscevichi, le scene di vita dei Gulag. Il libro, dell’autrice Elena Cizova, vince nel 2009 il Russian Booker Prize, il più importante premio letterario russo e approda in Europa offrendoci la possibilità di conoscere una delle figure più originali della letteratura post-sovietica. Un romanzo ricco di valori, che ci fa comprendere come le donne siano le vere, silenziose e dignitose protagoniste della storia russa del secolo scorso.
Giuseppina Fabrizzi |
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