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Martedì 11 Ottobre 2011 10:36 |
di Nadia Turriziani – Sangel Edizioni
Pagg. 272 – Euro 12,00
L’amore non sempre è quel sentimento che appaga l’anima. Le sue storie nella vita quotidiana quasi mai finiscono con l’happy end e i principi azzurri sono spesso uomini che usano le donne per appagare i loro sensi, e quando le sposano le riducono a delle colf demoralizzandone la femminilità.
Anche se mogli e madri si è anzitutto donna, e come tali ancora desiderose di essere corteggiate, amate, desiderate.Ce lo ricorda Nadia Turriziani, scrittrice che al suo quarto libro ha voluto raccontare l’amore attraverso diciotto racconti che toccano disparati temi legati da un unico filo conduttore, appunto l’amore. Dall’anoressia affrontata in Anoressica… sarà lei dove le descrizioni troppo vive per essere frutto di fantasia suggeriscono al lettore più sensibile che dietro questa esperienza c’è quella diretta dell’autrice stessa, al rapporto coniugale schiacciato dalla routine, dal difficile rapporto gay visto dalla parte di un genitore alla discriminazione che le scrittrici subiscono nei concorsi letterari in Io Barbara... o Charlie Sastre? (La vita che vorrei). Diciotto storie che spiegano l’amore nelle sue varie sfaccettature, scritte da una donna per le donne, con coraggio, con linguaggio schietto, senza pudori, come chi si sente libera di parlare di cose che solitamente si tacciono, perché questo ci hanno insegnato da bambine.
di Marzia Pomponio |
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