La “regina dei fiori” in autunno alla Fondazion e Roma Museo
“Nessuno vede i fiori - realmente - sono troppo piccoli - non abbiamo tempo - e per vedere occorre tempo, come per avere un amico.. Così mi sono detta - dipingerò quello che vedo - quello che il fiore è per me, ma lo dipingerò in grande e loro si sorprenderanno a perdere il loro tempo guardandoli - riuscirò a far sì che perfino gli indaffarati newyorkesi si soffermino a vedere quello che io vedo dei fiori."
Con queste parole Georgia O’Keeffe spiegava le scelte artistiche che la spinsero a dipingere gigantesche petunie, iris e calle. Immagini fantastiche che riempiono la tela e lo sguardo dello spettatore di forme e colori. L’effetto macro è applicato dalla pittrice anche a soggetti che non hanno nulla a che fare con la botanica, come le forme architettoniche ispirate ai grattaceli di New York, o alle plastiche colline desertiche del New Mexico, sua terra di adozione. Quadri splendidi, espressione di una sensibilità femminile inconfondibile, appartenuta ad una delle più grandi artiste americane che negli anni venti fu esponente di spicco dell’arte modernista. Tuttavia, nonostante il successo di pubblico e di critica avuti in patria e qualche quadro arrivato sporadicamente in Europa, la O’Keeffe è scarsamente conosciuta nel nostro Paese. Ma ancora per poco. Finalmente nel prossimo autunno avremo la possibilità di ammirare ed apprezzare oltre la metà di tutta la sua opera, attraverso una straordinaria retrospettiva storica che la Fondazione Roma Arte Musei ha promosso per la prima volta in Italia con Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung, Helsinki Art Museum e Arthemisia Group, in collaborazione con il Georgia O’Keeffe Museum. La mostra, curata da Barbara Buhler Lynes, presenta oltre 60 opere dagli anni 10 ai 70, provenienti dalla Collezione del Georgia O’Keeffe Museum di Santa Fe in New Mexico. Inoltre si è arricchita di ulteriori tele, prestiti significativi provenienti da altri musei, tra cui il Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, la National Gallery of Art di Washington, il Whitney Museum of American Art di New York, il Philadelphia Museum of Art. e da importanti collezioni private.
La rassegna si terrà a Roma, presso la Fondazione Roma Museo, Palazzo Cipolla, dal 4 ottobre 2011 al 22 gennaio 2012. Dal 3 febbraio al 13 maggio 2012 l’esposizione si trasferirà a Monaco presso il Kunsthalle der Hypo-Kulturstiftung e dal 31 maggio al 9 settembre a Helsinki, presso l’Helsinki Art Museum.
La mostra proporrà anche una serie di fotografie realizzate da celebri fotografi americani come Alfred Stieglitz, (marito della O'Keeffe), Ansel Adams, Arnold Newman e Todd Webb che attraverso la fedele ricostruzione dello studio dell’artista, ci faranno rivivere l’atmosfera in cui creava le sue opere.
4 ottobre 2011 – 22 gennaio 2012
Fondazione Roma Museo
Palazzo Cipolla
Roma Via del Corso, 320
Orari
martedì - domenica ore 10.00 > 20.00
La biglietteria chiude alle ore 19.00
Tel. 06 6786209
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
|