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Nulla è cambiato sotto il sole PDF Stampa E-mail
Martedì 14 Giugno 2011 15:00
di Oretta Zanini de Vitasfinge10

 

Fra le tante cose che il benessere ha generalizzato, le vacanze estive e la villeggiatura sono ormai must che ci appartengono di diritto: alla stregua del diritto all’automobile, dei pasti due volte al dì o del riposo domenicale. Può davvero cadere il mondo, ma quando si affacciano i primi caldi estivi, tutti, e a tutti i livelli, si  predispongono alle sacrosante vacanze! A ben riflettere, in realtà, nulla è cambiato sotto il sole: già nell’antichità, ai primi calori estivi, a Roma, chi poteva cominciava con il programmare le vacanze nelle località più gettonate del Mediterraneo. In testa stava la meravigliosa costa del golfo di Napoli, dove il mare di Baia  era un brulicare  non solo di grandiose ville marine, ma dove anche i meno ricchi facevano a gara per prendere in affitto case e soggiorni.

 

Da Cuma e Capo Miseno, fino alla penisola sorrentina era tutto un rincorrersi di ville eleganti  costruite così addosso le une alle altre con moli e terrazze protesi sul mare che Orazio finirà con il dire che persino i pesci si sentivano stretti. Erano naturalmente frequentate dal fior fiore dell’aristocrazia romana che si muoveva con un  numeroso seguito di schiavi e di amici. La più bella villa del litorale pare fosse quella di Lucullo, sì, proprio colui dal quale deriva l’aggettivo “luculliano” riferito ai fasti della sua celeberrima tavola. Un lungo tunnel scavato nella roccia potava acqua salata per alimentare i suoi vivai di pesce sul lago Lucrino.

Molti le ville se le fecero costruire sulle balze a picco sul mare, tutte ornate da portici sotto i quali  passeggiare e conversare al riparo dal sole. Il tempo si trascorreva con gli ospiti scambiandosi piacevoli visite, o facendo lunghe escursioni in barca per frequentare le numerose terme di sorgenti calde. Pozzuoli disponeva di due anfiteatri dove non mancavano mai gli spettacoli gladiatorii; oppure si poteva fare una passeggiata allungandosi  al molo di Pozzuoli per vedere le navi entrare nel porto o per comperare ogni genere di souvenir. Nelle notti calde e serene poi, i rispettabili rappresentanti della buona società solevano invitare sulle proprie barche le escort di quei tempi per fare allegri bagni in mare, nudi, riempiendo il mare “con lo strepito dei loro canti”. “Le ragazze nubili – così testimonia Varrone – erano proprietà comune; i vecchi si comportavano come ragazzi  e moltissimi ragazzi come se fossero ragazze!” E Seneca, il brontolone, si lamenta sempre per “essere disturbato  dal rumore delle feste che si tengono sulle barche e dalle grida di quelli che fanno le serenate notturne”.

C’era poi chi con la bella stagione si dava ai viaggi di cultura; e allora erano l’Egitto e la Grecia le destinazioni più gettonate. Le cose non erano tanto semplici, poiché non esistevano le navi da crociera: bisognava portarsi al porto e aspettare che una delle numerose navi onerarie o postali partisse con il suo carico anche di turisti. Se i venti annuali erano propizi e se gli auspici davano il via, si poteva allora partire e il viaggio  da Roma ad Alessandria durava 10 giorni. Altre mete ambite erano Atene con il suo Partenone oppure il tempio di Apollo a Delfi e, dovunque, il primo problema del turista era quello di liberarsi dalle grinfie delle guide locali che si mettevano sempre in agguato. Racconta Luciano: “Stavo girando attorno alle colonne del Santuario di Dioniso, esaminando ad uno ad uno i dipinti…ed ecco che saltano fuori due o tre persone  che mi vogliono spiegare tutto  per una modica spesa”. Molti però si assoggettavano a questi “tiranni” per evitare di  portarsi dietro carte, mappe o guide turistiche, perdendo tempo per consultarle. “Le guide – si lamenta Plutarco  –  quando cominciano a parlare, non si fermano più, vanno avanti con il loro discorso senza prestare la minima attenzione alle nostre richieste di  tagliar corto…”.

I tempi cambiano, ma ancora oggi, a duemila e più anni di distanza, le cose, riferite ahimè non solo alle guide,  non sembrano molto cambiate!

 

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