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di Francesca Ceci
La moda del futuro? Viene dal passato. Da qualche anno a questa parte ha infatti preso piede una tendenza che sta letteralmente rivoluzionando la moda: si tratta del vintage, un fenomeno che abbraccia moda, oggetti ,design, musica e persino lifestyle. C’è chi lo definisce “di seconda mano”, chi più elegatemente “antico”, certo è che negli ultimi tempi è partita una vera e propria corsa all’accessorio rigorosamente di dieci, venti o, meglio ancora, cinquanta anni fa. Poco importa se siano abiti, scarpe, borse, mobili o ammennicoli, l’importante è venire via dal mercatino o dalla bancarella con quell’oggetto che “pure mia mamma ce l’aveva cosi”.
E poi, chi lo dice che essere alla moda è rinnovarsi ogni anno? Il Vintage , termine sottratto al linguaggio enologico francese per definire un vino d’annata, ha avuto il merito di ribaltare il concetto stesso di moda, consegnando agli amanti del genere la romantica immagine di abiti e oggetti che non hanno tempo e che anzi, al tempo sopravvivono.
Non era stato forse Einstein a dire che nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma? E allora, in tempo di crisi e globalizzazione, spazio al cheap e alla creatività, semaforo verde anche per gli abiti fricchettoni stile anni Settanta, per le camicie e le cravatte fiorate e le borse cult, per originali e fantasiose rivisitazioni, per la bigiotteria anni ’40, fino ad arrivare ai comò della nonna e a tutta la linea dei gettonatissimi mobili antichi che danno all’arredamento quel delizioso tocco retrò.
Insomma, Vintage è bello perché fa della moda un gioco e degli accessori la chiave per tornare indietro nel tempo e il suo fascino sta proprio lì, in quel suo carattere un po’ magico e un po’ nostalgico, un po’ vecchio e un po’ nuovo, un po’ antico e un po’ moderno.
Sarà anche per questo che negli ultimi dieci anni è stato tutto un proliferare di eventi, fiere ed iniziative che non mancheranno neanche nel 2010.
Si parte il 10 settembre con il Padova Vintage Festival, si continua il 17 in provincia di Brescia con il Festival del Vintage, mostra mercato di abiti e accessori vintage di espositori qualificati a livello internazionale, impreziosita da una mostra sul jeans intitolata “Divi in Denim”, storia di un capo che ha fatto storia ripercorsa attraverso le icone del cinema degli anni ’40 e ’50, mentre il 24-25-26 settembre tocca a Forlì con Vintage!La moda che vive due volte, alla sua ottava edizione che esporrà capi e accessori dagli anni ‘20 agli anni ‘90, modernariato, military clothing, fashion vintage remake, collezionismo, brocantage e bigiotteria d’epoca.
Bisognerà invece attendere il 15 ottobre per partecipare a Next Vintage, moda e accessori d’epoca nell’affascinante cornice del Castello di Belgioioso a Pavia. E sarà un autunno vintage il 31 ottobre a Udine dove si terrà The wonderful vintage market e anche il 17 dicembre a Mantova dove ogni cool-hunter che si rispetti non si farà di certo sfuggire il Vivere Vintage.
Ad inizio 2011 sarà invece l’incantevole cornice ottocentesca della Stazione Leopolda di Firenze a far da sfondo a Vintage Selection: quaranta espositori suddivisi tra “Luxury Collection” e “Sportswear Collection” e una divertente “Area Happy Kilo” dove abiti e accessori si potranno acquistare a peso.
Finito il tempo del “guardare e non toccare”, dei prezzi proibitivi per abiti da sogno che al massimo ci era concesso di sfogliare sulle patinate riviste di moda , ora è tempo di sognare “usato ma chic” perché in fondo, anche usato, un sogno resta pur sempre un sogno. |